
“Les armes nucléaires américaines en Europe bientôt rassemblées en Italie”. Questo il titolo di un sito d’informazione (“La Tribune”). Non ci vuole molto per tradurre e comunque basta fare una ricerca per cogliere qualche altra fonte che descrive la questione in italiano.
In pratica, la Nato ha discusso circa la dislocazione e la conservazione delle bombe nucleari in Europa e si è deciso da parte dei rappresentanti dei diversi Stati (per l’Italia governa Berlusconi) che le duecento bombe atomiche presenti in vari depositi europei debbano concentrasi in uno solo Stato. Pare che il Cavaliere si è detto pronto ad accogliere le duecento bombette per ammassarle alle altre 80 che “clandestinamente” già si trovano da tempo in Italia.
Clandestinamente significa che: 1) non ci sono informazioni ufficiali in proposito 2) nessuna parte politica (maggioranza o opposizione) ne parla 3) i principali mezzi d’informazione non ne fanno cenno.
Sarebbe interessante che su questo argomento ci fosse un accenno (non dico una puntata intera) nelle tante trasmissioni che ci impegnano sulle sciocchezze quotidiane.
Sarebbe interessante che il Faziofabio ed altri, che meritoriamente si occupano di rifiuti organici, differenziati e pericolosi, parlassero anche di questi pericolosi ed eterni rifiuti….ma chissà forse ne parleranno tra venti anni, quando avranno il permesso di parlarne e quando sarà politicamente corretto parlarne.
Se ne potrebbe parlare sui tanti canali internettiani che ospitano discussioni.
Ma che!? Sta settimana (l’abbiamo capito) si parla di Carfagna!!!
E vai col dibbattito!
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