sabato 27 novembre 2010

Come eravamo



Altri tempi!
Mentre crollava la I Repubblica le nuove leve rinnovate si legittimavano reciprocamente (si prega di ascoltare i due interlocutori dopo la lunga premessa di Mentana).
Mentre ogni altra posizione politica veniva relegata a frangia marginale in quella tornata elettorale, Occhetto e il Cavaliere si mostravano come leader del finalmente raggiunto Bipolarismo: il “Lib-Lab” tanto sognato. Conservatori e progressisti, ma tutti fondamentalmente liberali, ovvio.
Cosa è successo nel frattempo? Perché ad un certo punto(subito dopo quelle elezioni, per la verità) il clima di reciproca stima ha lasciato il passo alla successiva guerriglia politica? Discorso lungo.
Conviene invece porre mente al fatto che contemporaneamente, in quei mesi e poi sempre più negli anni a venire, si metteva in vendita il grosso patrimonio pubblico del Paese, si avviavano le truffaldine privatizzazioni dei servizi, si costruiva il castello della II Repubblica che oggi tutti guardano con sfiducia.
La sensazione che si avverte è che da allora in poi la contesa politica ha riguardato semplicemente il confronto tra diversi direttori d’orchestra, mentre lo spartito era comune.
La stessa sensazione che si ha oggi quando si intravvede dietro la polemica quotidiana un gioco di posizionamento per mostrarsi più capaci di privatizzare e regalare ai soliti noti quello che ancora rimane delle risorse e delle garanzie pubbliche. Il meglio della commedia dell’arte: Arlecchino e Pulcinella che si scannano per far ridere i padroni.

Nessun commento:

Posta un commento