
L'avvio della manifestazione del Pd a Roma si è aperta con un monologo dell'attore Gifuni, incentrato soprattutto sui tagli alla cultura. Ci saremmo aspettati qualche operaio o qualche imprenditore, invece i riflettori si sono accesi, prima ancora che su Bersani, su questo sconosciuto attore, figlio di Gaetano, per decenni Segretario generale, prima al Senato e poi alla Presidenza della Repubblica.
Il novello Gassman (o Sordi o Tognazzi) ha a cuore il sostegno pubblico alla cultura e dunque il Pd và in soccorso, offrendogli la ribalta del suo convegno. Il Gifuni non si accontenta di aver passato la sua vita nelle stanze del Quirinale e di aver certamente avuto qualche "bottarella" per i suoi sogni da grande attore, nò, oggi il Gifuni figlio vuole i soldi dello Stato, altrimenti come fa a trasmetterci cultura?
Chiunque fosse interessato può leggersi le biografie dei Gifuni(padre e figlio)con relativi risvolti(anche di carattere penale). Per chi fosse di altri gusti può sempre ripassarsi le biografie di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, veri Maestri(senza padre al Quirinale e tanta fame in corpo).
E' proprio vero: il Mondo và a rovescio!
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