mercoledì 12 maggio 2010

Vangelo e banche

"Servo malvagio, perchè non hai consegnato i miei soldi ad una banca? Me li avresti restituiti con gli interessi"

Vangelo secondo Luca

3 commenti:

  1. La Parabola dei talenti bisogna leggerla e capirla per intera...caro dottore.
    Può esserti di aiuto quello che dice Enrico Letta (!!!):
    "Ci mancano da tempo le parole per evocare un progetto collettivo sul modello di quello che trascinò con Prodi e Ciampi gli italiani alla conquista dell’euro. Sappiamo che questo è un nostro limite odierno.Affrontiamolo.
    Pensiamo di parlare agli italiani. A tutti gli italiani. A quelli che voteranno nel 2013 per la prima volta e a quelli che non ci hanno ancora votato. Proviamo a parlare loro di futuro. Disegniamo i tratti dell’Italia che vogliamo costruire con il linguaggio schietto della parabola dei talenti.
    Noi vogliamo un sistema che premia chi “traffica” i propri talenti, chi li mette in circolo, chi fa emergere valore da questo movimento. Il contrario deve accadere a chi il talento lo nasconde sotto lo sabbia."

    RispondiElimina
  2. Caro dottore la parabola dei talenti bisogna leggerla tutta e comprederla.
    Ti potrà essere di aiuto quello che scrive Enrico Letta(!!!):
    "...emerge il ritratto di una società che semplicemente soffoca chi lavora e intraprende e premia chi cerca scorciatoie e chi vive sui privilegi.
    In questo quadro noi riteniamo che sia necessario disegnare una riforma del fisco basata sulla “parabola dei talenti”.
    Far circolare i talenti produce valore, per chi ne è portatore e per l’intera comunità.
    Nasconderli sotto la sabbia genera, all’inverso, distruzione di valore.

    RispondiElimina
  3. La citazione del Vangelo è interessante perchè non demonizza(!!!) le banche

    RispondiElimina