
Tanto per fare qualcosa il Fini ha strizzato l’occhiolino alle masse del “politicamente corretto” che lo apprezzano tanto negli ultimi tempi. Probabilmente la sua dichiarazione, con la quale si augura che sia vietato il velo per le donne in Italia, rientra nelle strategie di accreditamento presso i poteri forti dell’Oltreoceano. In ogni caso è veramente grave se si dovesse porre termine alla pratica del velo che è conosciuta anche nella civilissima Italia e senza che lo stesso assuma i particolari significati negativi ai quali lo si collega. Insomma, come tanti stilisti dimostrano, il velo può essere anche seducente, per il resto vale quello che dicono nel vituperato Medio Oriente, come riportano le agenzie:”Le donne musulmane che vivono o si recano in Paesi nei quali è vietato coprire il volto “è meglio che non celino il proprio viso”. L’affermazione è venuta da un importante studioso saudita, Aed al-Qarni, e ha trovato il conforto di Mohamed al-Nujaimi, uno studioso di giurisprudenza islamica e di altri esperti di un Paese nel quale la quasi totalità delle donne ha il volto coperto, anche se è registrata in crescita la per ora sparuta minoranza che non indossa il velo integrale. Ciò premesso, se una donna musulmana si trova in un Paese che vieta il niqab, o altre forme del velo che copre completamente il viso, o se in tal luoghi rischia di dover far fronte a molestie “è meglio che scopra il volto”. Chi vivrà vedrà.
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