venerdì 2 luglio 2010

Tempo d'Estate


Senza immaginare luoghi lontani, possiamo dire che il calore caratterizza l’essere meridionali.
Senza il calore dell’estate non avrebbero senso le piazze, soprattutto nel primo pomeriggio. E’ il caldo che contorna tanti romanzi. Con quale altro clima potrebbero vivere i personaggi di Vitaliano Brancati o certe commedie di Eduardo (per esempio “Filomena Marturano”)?
I vicoli, le piazze, la fontana…il barbiere, dove si rinnova il volto e si parla. E lo scirocco, che ci ricorda la vicinanza dell’Africa. E le finestre e le vetrate tutte aperte, per far passare il vento, nell’attesa della possibile frescura della sera.
Caro Dottore l’aria condizionata ci è contro, è contro la Storia… come gli architetti del Vuoto.

Nessun commento:

Posta un commento