A Casal di Principe appena chiuse le urne sono scattate le perquisizioni degli inquirenti per verificare ipotesi di voto di scambio e di infiltrazioni camorristiche. L’amministrazione comunale di Casale è già stata sciolta diverse volte per infiltrazioni, altre volte sciolta per dimissioni. Il Partito democratico non ha partecipato all’elezione. Insomma il quadro è allarmante anche sul piano della normalità istituzionale e democratica dei governi locali. Tuttavia che ci siano pericoli di infiltrazioni, commistioni e lotte di interessi è realtà di tante altre amministrazioni locali o di livello superiore. Cosa fare? Il problema si acuisce con la prospettiva di un federalismo voluto fortemente al Nord e che si vuole importare anche nel Mezzogiorno, senza considerare da parte di tanti che l’innesto di questa novità provocherà una maggiore conflittualità su governi locali che ormai vengono visti come i soli dispensatori di ricchezza, in assenza di una valida e diffusa imprenditoria.
Per le amministrazioni locali sarebbe il caso di immaginare (piuttosto che commissariamenti di autorità che nulla di buono producono) delle sottrazioni durature di competenze. Si potrebbe prevedere che il tal Comune funzioni ordinariamente ma che la programmazione urbanistica o le assunzioni o le procedure di appalto siano accentrate presso organi statali, come le prefetture. Risulterebbe meno appetibile la corsa della camorra o dei colletti bianchi alle poltrone pubbliche, pur rimanendo la conduzione degli enti pubblici nell’alveo della normalità.
Sul piano generale la realtà dei governi locali è allarmante e non riguarda solo le zone più oggetto di attenzione. Il quadro si è deteriorato per una sciocca autonomia di tipo aziendalistico che si è voluto dare agli enti locali. In assenza di controlli efficaci i comuni stanno per esplodere o per bancarotta o per malaffare e la camorra è solo uno dei problemi, non l’unico. Chissà cosa succederà col federalismo!
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Egregio dott. Caruso, volevo segnalarLe che non riesco ancora ad iscrivermi al blog.
RispondiEliminaGià da alcuni mesi Le ho indirizzato una mail all'indirizzo dottcaruso@libero.it senza mai aver ricevuto risposta.
Ieri ho inviato allo stesso indirizzo una nuova richiesta di iscrizione, unitamente ad un file.doc contenente una riflessione che volevo condividere sul portale, ma ancora stamane non ho ricevuto nemmeno la notifica di ricezione.
Immaginando un possibile errore nell'indirizzo ho appena inviato il file con la richiesta d'iscrizione a dott.caruso@libero.it.
Resto in attesa di notizie in ordine alla mia richiesta d'iscrizione.
cordiali saluti.
Luigi Canciello
Ho ricevuto la Sua mail ed ho provveduto all'invito accettando il quale Lei è autore del blog senza necessità di alcun filtro alla pubblicazione dei Suoi post.
RispondiEliminaBuona collaborazione
con lo stesso problema
RispondiEliminaPer grgio51,
RispondiEliminami invii una mail a dottcaruso@libero.it
Provvederò ad invitarla.