venerdì 8 gennaio 2010

Rosarno

Siamo tornati indietro ai tempi di Spartaco e della rivolta degli schiavi, duemila anni fa!
Fantastico, non c'è più bisogno di andare al cinema per divertirsi!

4 commenti:

  1. con la differenza che Spartacus era un guerriero addestrato e scaltro...eppure andò incontro alla disfatta.
    Questi moderni schiavi suscitano tenerezza per il loro istinto di ribellione ma alla fine sono impotenti contro la civiltà dell'egoismo e della sopraffazione della mafia, socio di questo stato corrotto.

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  2. Eppure neanche loro sono innocenti, hanno abbandonato la loro terra e per che cosa?

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  3. Ai tempi di Spartaco gli schiavi venivano messi sulla croce , e lì finiva la tortura.Oggi sono costretti a portarla, con sofferenza, per una vita intera

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  4. Mi domando perché il fisco-mannaro non contribuisca a risolvere una questione così delicata come quella di Rosarno????
    A parer mio il fatto di cronaca non riguarda solo l'ordine pubblico...uno Stato che vuole relmente integrare persone provenienti da altri Paesi deve vigilare affinché non si verifichino situazioni di caporalato e di sfruttamento dei più deboli anche e soprattutto per evadere tasse e contributi per realizzare il (extra)profitto!!!
    Infatti per chi sfrutta questi extracomunitari con paghe da fame e spprattutto a "nero", c'è anche una discreta schiera di imprenditori/imprese che dichiarano di impiegare falso bracciantato agricolo solo con il precipuo fine di percepire, illecitamente, sovvenzioni pubbliche o di truffare l'Inps con indebite percezioni di indennità di malattia, maternità e/o disocupazione.
    Invece il fisco fa prima a prendersela con il lavoratore dipendente oppure con il solito autonomo-piccolo imprenditore che per uno scontrino non emesso ha davvero tanto da perdere.
    Ma questa è un'altra storia.

    Luigi Canciello.

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